CALDO SEVERO – ACCORDO SU ORARIO DI LAVORO (22/07/2024-31/08/2024)

Siglato l’accordo per la definizione di un orario di lavoro per il periodo estivo compreso tra il 22/07/2024 ed il 31/08/2024 per mitigare il rischio elevato per la salute e sicurezza nel settore edile ed affini, causato dalle elevate temperature e dalla prolungata esposizione al sole.

Verbale di accordo

CALDO SEVERO – ORDINANZE DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL MOLISE

LA PREVENZIONE DEL RISCHIO DA STRESS DA CALORE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Anche quest’anno si presenta il rischio da stress da calore per i lavoratori edili, pericolo per la salute spesso sottovalutato.

L’esposizione alle elevate temperature durante la stagione calda rappresenta un rilevante fattore di rischio per i nostri lavoratori che svolgono la propria attività in ambienti esterni, esposti per lunghi periodi alla radiazione solare.

Uno sforzo fisico intenso e prolungato, uno stato di idratazione inadeguato, la necessità di indossare DPI che ostacolano la dispersione del calore corporeo, possono aumentare il rischio di sviluppare reazioni acute da calore specialmente in presenza di malattie preesistenti.

Ricordiamo che i danni alla salute possono essere di tipo diretto come il colpo di calore, la sincope da calore, i crampi o indiretti che, aggravando condizioni patologiche preesistenti, portano a situazioni di particolare affaticamento e di riduzione della capacità di attenzione, aumentando il rischio di infortunio del lavoratore (lavori in quota, conduzione di macchine operatrici, …).

La sospensione delle attività di lavoro, come sempre ribadito nelle nostre attività di formazione, è necessaria quando la probabilità di danni per la salute dei lavoratori cresce con l’esposizione al pericolo che, nel caso specifico, riguarda temperature esterne particolarmente elevate.

In questi giorni di canicola estrema, per ridurre il rischio da “stress da calore”, è intervenuto anche il Presidente della Giunta della Regione Molise con due specifiche Ordinanze riguardanti le misure di prevenzione da adottare nelle attività di lavoro nei settori agricolo, florovivaistico e nei nostri cantieri.

In sintesi, l’Ordinanza N. 1 del 16.07.2024, con la successiva integrazione riportata nell’Ordinanza N. 2 del 19.07.2024, indica le misure da adottare per il controllo del rischio correlato allo “stress da calore”, nello specifico, per quello che ci riguarda:

  • che a decorrere dalla data dell’Ordinanza e fino al 31 agosto 2024, è vietato il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12:30 alle ore 16:00, sull’intero territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo, florovivaistico, nei cantieri edili, nei settori lapidei e inerti e delle attività di cave e di lavori usuranti in genere
  • che il divieto di lavoro si applica esclusivamente nei soli giorni in cui la “mappa del rischio”, resa disponibile dall’INAIL e pubblicata alla pagina web https://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ riferita a: “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” ore 12:00, segnali un livello di rischio “ALTO”
  • che sono fatti salvi e validi gli accordi aziendali sottoscritti con Organizzazioni Sindacali
  • che la mancata osservanza degli obblighi derivanti dall’Ordinanza determina le conseguenze sanzionatorie previste dall’art. 650 Codice Penale, se il fatto non costituisce più grave reato.

L’Ordinanza forse doveva trattare con più attenzione i processi di controllo del rischio specifico che, per particolarità di lavoro, sono riportati nei Documenti di Valutazione dei Rischi delle Imprese, nei Piani di Sicurezza e Coordinamento e nei Piani Operativi per la Sicurezza dei singoli cantieri.

Ricordiamo che sull’argomento si è espresso anche il Ministero della Salute con due particolari Circolari, richiamate dalle Ordinanze Regionali.

In ogni caso, i datori di lavoro, per ridurre il rischio da “stress da calore”, dovendo interrompere o ridurre l’attività lavorativa, nel rispetto dell’Ordinanza o delle procedure interne per il controllo del rischio “stress da calore”, hanno la possibilità di richiedere la cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO) con causale “eventi meteo”.

L’INPS con la Circolare n.73 del 03.08.2023 definisce i criteri di accesso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) per “meteo avverso” e ricorda, nella stessa Circolare, che le procedure da seguire per richiedere il trattamento di integrazione salariale ordinaria con la causale “eventi meteo”, nei casi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa conseguenti alla presenza di temperature particolarmente elevate, sono riepilogate nel messaggio INPS n. 2729 del 20 luglio 2023.

Il messaggio INPS del 20.07.2023 chiarisce quanto indicato con il messaggio INPS n. 1856 del 3 maggio 2017 (già pubblicato nel sito della nostra Scuola Edile), ribadendo che “… in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa in conseguenza delle temperature elevate, il ricorso al trattamento di integrazione salariale con la causale “eventi meteo” è invocabile dal datore di lavoro laddove le suddette temperature risultino superiori a 35° centigradi”.

Nello stesso messaggio l’Istituto ricorda che anche temperature inferiori a 35° centigradi possono determinare l’accoglimento della domanda di accesso al trattamento ordinario qualora entri in considerazione anche la valutazione della temperatura così detta “percepita”, più elevata di quella reale.

Quindi, anche temperature inferiori ai 35° possono dare titolo al trattamento di integrazione salariale, se le attività di lavoro sono svolte in luoghi non proteggibili dal sole o se comportino l’utilizzo di materiali o lavorazioni non compatibili con una elevata temperatura.

Il messaggio INPS conclude dicendo che il trattamento di integrazione salariale è riconoscibile anche in tutti i casi in cui il datore di lavoro, su indicazione del responsabile della sicurezza dell’azienda, disponga la sospensione/riduzione delle attività in quanto sussistono rischi o pericoli per la sicurezza e la salute dei lavoratori, purché le cause che hanno determinato detta sospensione/riduzione non siano imputabili al datore di lavoro o ai lavoratori.

La Scuola Edile del Molise è come sempre a disposizione per eventuali informazioni e/o chiarimenti e approfondimenti.

In allegato i documenti richiamati e, tra questi, le linee guida INAIL utili a ridurre e/o controllare il rischio correlato allo stress da calore.

 

Consegna attestati – progetto formativo “COSTRUENDO LAVORO”

Informiamo che il prossimo 8 aprile si terrà alle ore 11:00 presso la sala convegni dell’Ente, in via San Giovanni in Golfo 205 a Campobasso la consegna degli attestati ai partecipanti del percorso formativo “Costruendo lavoro” per favorire l’inserimento socio lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale e altri cittadini stranieri in condizioni di vulnerabilità, organizzato a seguito del Protocollo d’Intesa tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero dell’Interno – Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione e Ance, Feneal – UIL, Filca – CISL e Fillea – CGIL.

Sarà presente il Prefetto di Campobasso e l’Assessore al Lavoro della Regione Molise Gianluca Cefaratti.

Presentazione progetto formativo “COSTRUENDO LAVORO”

Informiamo che il prossimo 7 dicembre si terrà alle ore 10:30 presso la sala convegni dell’Ente, in via San Giovanni in Golfo 205 a Campobasso la conferenza stampa di lancio del percorso formativo “Costruendo lavoro” per favorire l’inserimento socio lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale e altri cittadini stranieri in condizioni di vulnerabilità, organizzato a seguito del Protocollo d’Intesa tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero dell’Interno – Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione e Ance, Feneal – UIL, Filca – CISL e Fillea – CGIL.

Sarà presente il Prefetto di Campobasso.

Gli uffici della Scuola Edile del Molise riapriranno regolarmente al pubblico Lunedì 8 Gennaio 2024

Un sincero augurio dalla Scuola Edile del Molise

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Chiusura uffici per ferie estive

Gli uffici della Scuola Edile del Molise resteranno chiusi per ferie da Lunedì 7 a Venerdì 18 Agosto, riapriranno regolarmente al pubblico Lunedì 21 Agosto.

La consegna del materiale antinfortunistico riprenderà il giorno 5 Settembre 2023.

COMUNICATO PER LA PREVENZIONE DEL RISCHIO DA STRESS DA CALORE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Come quasi ogni anno nella stagione estiva si presenta il rischio da stress da calore per i lavoratori edili, pericolo per la salute spesso sottovalutato.

L’esposizione alle elevate temperature durante la stagione calda rappresenta un rilevante fattore di rischio per i nostri lavoratori che svolgono la propria attività in ambienti esterni, esposti per lunghi periodi alla radiazione solare.

Uno sforzo fisico intenso e prolungato, uno stato di idratazione inadeguato, la necessità di indossare DPI che ostacolano la dispersione del calore corporeo, possono aumentare il rischio di sviluppare reazioni acute da calore specialmente in presenza di malattie preesistenti.

Ricordiamo che i danni alla salute possono essere di tipo diretto come il colpo di calore, la sincope da calore, i crampi o indiretti che, aggravando condizioni patologiche preesistenti, portano a situazioni di particolare affaticamento e di riduzione della capacità di attenzione, aumentando il rischio di infortunio del lavoratore (lavori in quota, conduzione di macchine operatrici, …).

La sospensione delle attività di lavoro, come sempre ribadito nelle nostre attività di formazione, è necessaria quando la probabilità di danni per la salute dei lavoratori cresce con l’esposizione al pericolo che, nel caso specifico, riguarda temperature esterne particolarmente elevate.

In questi giorni di canicola estrema, i datori di lavoro, per ridurre il rischio da “stress da calore”, dovendo interrompere o ridurre l’attività lavorativa, hanno la possibilità di richiedere la cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO) con causale “eventi meteo”.

Sull’argomento l’INPS e l’INAIL, nel luglio 2022, hanno diffuso un comunicato congiunto in cui vengono richiamate anche le linee guida di comportamento, come tra l’altro aveva già fatto l’Ispettorato Nazionale del Lavoro intervenendo, con Nota n. 4639 del 2 luglio 2021, sul tema riguardante la salute e la sicurezza dei lavoratori esposti a temperature eccessivamente elevate, sulla correlata necessità di intensificare le azioni di prevenzione del rischio da stress termico e sulla la possibilità per le imprese – in caso di temperature eccezionalmente elevate (superiori a 35 °C)  che rendono difficile lo svolgimento di lavorazioni in luoghi  esposti al sole –  di poter accedere alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) per “meteo avverso”.

A riguardo è bene ricordare anche il messaggio INPS n. 1856 del 3 maggio 2017 in tema di cassa integrazione in cui l’istituto affermava che: “Le temperature eccezionalmente elevate (superiori a 35 °C), che impediscono lo svolgimento di fasi di lavoro in luoghi non proteggibili dal sole o che comportino l’utilizzo di materiali o lo svolgimento di lavorazioni che non sopportano il forte calore, possono costituire evento che può dare titolo alla CIGO”.

Nello stesso messaggio l’Istituto chiarisce che possono essere rilevate anche le cosiddette “temperature percepite”, ricavabili anch’esse dai bollettini meteo, quando le stesse siano superiori alla temperatura reale e quindi, in sintesi, può costituire evento che dà titolo al trattamento di integrazione salariale, specificando, nel punto riguardante i “bollettini meteo”, che: “ Tenuto conto che l’art. 15, comma 1, della legge n. 183/2011 fa espresso divieto alle Amministrazioni Pubbliche di chiedere al cittadino dati ed elementi già in possesso di organi pubblici, fermo restando l’onere per le imprese di autocertificare nella relazione tecnica l’avversità atmosferica in relazione alla quale è inoltrata l’istanza di concessione della CIGO, l’Istituto acquisirà d’ufficio i bollettini meteo”.

La relazione tecnica sulle difficolta relative alle lavorazioni invece è sempre necessaria.

Sull’argomento è bene dare un’occhiata al messaggio n. 2999/2022 dove l’INPS, ricordando la possibilità di richiedere la CIGO anche in presenza di “temperature percepite” superiori a 35 gradi centigradi, sottolinea l’importanza di valutare la tipologia dell’attività e le modalità con cui viene realizzata.

Infatti, nel messaggio, è riportato che la CIGO per temperature elevate è riconoscibile in tutti i casi in cui “il datore di lavoro, su indicazione del responsabile della sicurezza dell’azienda” dispone la sospensione/riduzione delle lavorazioni in quanto sussistono rischi o pericoli per la sicurezza e la salute dei lavoratori, purché “le cause che hanno determinato detta sospensione/riduzione non siano imputabili al datore di lavoro stesso o ai lavoratori”.

In allegato i documenti richiamati e, tra questi, le linee guida INAIL utili a ridurre e/o controllare il rischio correlato allo stress da calore.

I Festa dell’edilizia – Torella del Sannio

Informiamo che il prossimo 8 luglio, nel comune di Torella del Sannio si terrà, organizzata dalla locale Pro Loco con il patrocinio dell’amministrazione, dell’INAIL regionale del Molise e con il contributo della Scuola Edile del Molise, la prima festa dell’edilizia.

Giornata mondiale della sicurezza e della salute sul lavoro 2023

La Scuola Edile del Molise in occasione della “Giornata Mondiale della Sicurezza e Salute sul Lavoro” del 28 aprile promuove un dialogo istituzionale per la diffusione della “Cultura della Sicurezza”.
Con l’occasione saranno illustrati alcuni progetti come “EdilSicuro-Inail e “Trasformazione”, inoltre sarà proiettato il video promozione realizzato dal Formedil Nazionale.

Martedì 7 marzo ore 17:30 presso auditorium Scuola Edile del Molise incontro con le imprese edili

La Scuola Edile del Molise – Ente Unico Formazione e Sicurezza in collaborazione con l’INAIL, Direzione Regionale Molise, ha in avvio un progetto finalizzato allo sviluppo di attività di affiancamento alle imprese, in materia di adozione di modelli di gestione della salute e della sicurezza nel lavoro (SGSL) che prevede lo sviluppo di alcuni servizi armonizzati destinati a ottimizzare la gestione della sicurezza in cantiere.

In sintesi, avviare, partendo dall’approccio ai sistemi di gestione, un processo di consulenza tecnica e amministrativa, finalizzato a migliorare in modo significativo le condizioni di sicurezza dei lavoratori nei processi di produzione delle imprese aderenti al sistema ANCE-ACEM – CASSA EDILE del Molise, attraverso l’adozione di efficaci sistemi di gestione e la loro successiva qualificazione per “Asseverazione”.

Nel ricordare i benefici per chi adotta un sistema di gestione per la sicurezza nel lavoro, come la riduzione delle responsabilità di vigilanza a carico del Datore di lavoro e la riduzione del premio INAIL, si invitano le imprese a partecipare all’incontro di presentazione del progetto “edilsicuro” che si terrà, presso l’auditorium della Scuola Edile del Molise, in Campobasso alla via San Giovanni in Golfo n. 205, il giorno martedì 7 marzo 2023 alle ore 17:30.

Nel corso dell’incontro si procederà anche a raccogliere le ulteriori adesioni delle Imprese che, partecipando al progetto, potranno usufruire gratuitamente dei servizi di consulenza previsi in “edilsicuro”.

Per aderire e per eventuali approfondimenti e chiarimenti chiamare gli uffici della Scuola Edile del Molise al numero 0874 64 448 o contattare direttamente il direttore Nicola Messere al numero 338 39 12 350.