Rischio da stress da calore per i lavoratori edili – SECONDA PARTE

NULLA DI NUOVO SOTTO IL SOLE

L’esposizione alle elevate temperature durante la stagione calda rappresenta un rilevante fattore di rischio per i nostri lavoratori che svolgono la loro attività in ambienti esterni, esposti per lunghi periodi a temperature elevate e alla radiazione solare, e al chiuso in particolari condizioni ambientali.

Uno sforzo fisico intenso e prolungato, uno stato di idratazione inadeguato, la necessità di indossare DPI che ostacolano la dispersione del calore corporeo, possono aumentare il rischio di sviluppare reazioni acute da calore specialmente in presenza di malattie preesistenti.

Ricordiamo che i danni alla salute possono essere di tipo diretto come il colpo di calore, la sincope da calore, i crampi o indiretti che, aggravando condizioni patologiche preesistenti, portano a situazioni di particolare affaticamento e di riduzione della capacità di attenzione, aumentando il rischio di infortunio del lavoratore (lavori in quota, conduzione di macchine operatrici, …).

La sospensione delle attività di lavoro, come sempre ribadito nelle nostre attività di formazione, è necessaria quando la probabilità di danni per la salute dei lavoratori cresce con l’esposizione al pericolo che, nel caso specifico, riguarda temperature esterne particolarmente elevate e interne in condizioni ambientali sfavorevoli, come la scarsa ventilazione.

Anche quest’anno, per ridurre il rischio da “stress da calore”, è intervenuto il Presidente della Giunta della Regione Molise con una specifica Ordinanza riguardante le misure di prevenzione da adottare nelle attività di lavoro nei settori agricolo, florovivaistico e nei nostri cantieri.

In sintesi, l’Ordinanza N. 1 del 02.07.2025, indica le misure da adottare per il controllo del rischio correlato allo “stress da calore”, nello specifico, per quello che ci riguarda:

  • che a decorrere dal 02.07.2025 e fino al 31.08.2025, è vietato il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12:30 alle ore 16:00, sull’intero territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo, florovivaistico, nei cantieri edili e affini, nei soli giorni in cui la “mappa del rischio”, resa disponibile dall’INAIL e pubblicata alla pagina web https://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ riferita a: “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” ore 12:00, segnali un livello di rischio “ALTO”
  • che sono fatti salvi e validi gli accordi aziendali sottoscritti con Organizzazioni Sindacali
  • che trovano applicazione le misure di trattamento di integrazione salariale richiamate nel Messaggio INPS n. 2779 del 20 luglio 2023 e nella Circolare INPS n. 73, del 3 agosto 2023
  • che la mancata osservanza degli obblighi derivanti dall’Ordinanza determina le conseguenze sanzionatorie previste dall’art. 650 Codice penale, se il fatto non costituisce più grave reato.

Anche questa Ordinanza dimentica di trattare con più attenzione i processi di controllo del rischio specifico che, per particolarità di lavoro, sono riportati nei Documenti di Valutazione dei Rischi delle Imprese, nei Piani di Sicurezza e Coordinamento e nei Piani Operativi per la Sicurezza dei singoli cantieri e trascura totalmente i pericoli correlati al lavoro al chiuso.

Per non rubarvi ulteriore tempo, concludiamo, consigliando di rivedere la nostra comunicazione a riguardo del 2024, anche per quanto riferito al trattamento di integrazione salariale, raccomandando di aggiornare, per lo specifico pericolo, i documenti di valutazione dei rischi aziendali (DVR, POS, …), al fine di evitare spiacevoli sanzioni e suggerendo di utilizzare prioritariamente il buon senso per evitare indesiderati infortuni.

Il FORMEDIL Molise è come sempre a disposizione per eventuali informazioni e/o chiarimenti e approfondimenti.

In allegato:

 

Quale promemoria citiamo i documenti già pubblicati sull’argomento:

  • “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare” prodotte dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, intitolato.
  • Circolare del Ministero della Salute n. 14360 del 16.05.2024
  • Circolare Ministero della Salute n. 18460 del 21 giugno 2024
  • Circolare INPS n.73 del 03.08.2023
  • Messaggio INPS n.2729 del 20.07.2023
  • Informativa INAIL sulla esposizione e temperature estreme